Terre del Conero





In questa sezione troverete tante curiosità e approfondimenti sul nostro territorio, sulle sue tradizioni alimentari, sul mangiar sano e semplici ricette per gustare al meglio i nostri prodotti.

Proprietà nutrizionali degli asparagi

Abbiamo visto una ricetta con gli asparagi, uno dei prodotti che possiamo raccogliere o acquistare in primavera. L’asparago (Asparagus officinalis) appartiene alla famiglia delle Liliacee come aglio, cipolla e altri ortaggi. In primavera in diverse zone, anche nell’area del Monte Conero, si trovano gli asparagi spontanei, detti anche "asparagi di campo", sottili e dal colore uniforme. Più numerose le varietà  coltivate: gli asparagi verdi sono i  più diffusi in Italia, gli asparagi bianchi devono l’assenza di colorazione perché vengono coltivati al riparo dell'aria e della luce. La varietà degli asparagi violetti, presenta l’apice del turione di colore rosa  porpora.

Il consumo dell’asparago fresco avviene in primavera, fra marzo e maggio. Lo studio della composizione nutrizionale dell’asparago ha evidenziato interessanti proprietà. Come la maggior parte dei vegetali, gli asparagi hanno un basso apporto calorico  (29 kcal/100g) e sono ricchi di minerali come fosforo e potassio, mentre sono relativamente bassi i livelli di sodio  (Tabella1). I suoi minerali combinati con la presenza dell’aminoacido asparagina, contribuiscono all’effetto diuretico . Gli asparagi costituiscono anche una buona fonte di vitamine come vitamina K , acido folico, vitamina C, vitamina A (sotto forma di beta-carotene), vitamina E e vitamine del gruppo B (vitamina B1, B2, B3)

Il contenuto in fibre è significativo,di circa 2g/100g (Tabella1). Pur non potendosi considerare un nutriente, le fibre esercitano effetti di tipo funzionale e metabolico da essere considerate una importante componente della alimentazione umana. Oltre contribuire a rallentare l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale, le fibre svolgono un ruolo importante nell’aumento del senso di sazietà e nel miglioramento della funzionalità intestinale e dei disturbi ad essa associati (stipsi, diverticolosi). Recenti studi hanno dimostrato che gli asparagi contengono quantità significative di fibre prebiotiche come inulina e fruttoligosaccardi (FOS ). Queste fibre sono utilizzate dalla flora batterica intestinale e sono in grado di stimolare in modo selettivo, a livello del colon, la crescita di specie batteriche benefiche che svolgono un’importante effetto equilibratore della microflora intestinale (microrganismi probiotici).

Gli asparagi contengono anche una vasta gamma di fitonutrienti con azione antiossidante e anti-infiammatoria tra cui le saponine, i flavonoidi e i carotenoidi (beta carotene, zeaxantina e luteina). Negli asparagi violetti ritroviamo tra i fitonutrienti anche gli antociani che ne conferiscono il tipico colore.  Dal metabolismo di alcuni amminoacidi di cui gli asparagi sono ricchi, come la metionina e l’acido aspartico, si formano dei metaboliti che vengono eliminati con le urine , conferendone un caratteristico odore anche solo dopo 10-15 minuti dall'ingestione di questi vegetali. Questa osservazione non ha alcuna relazione con problemi di salute o di tossicità, ma può costituire un indice di buona funzionalità del sistema renale.

Tabella 1- Valori nutrizionali e principali minerali contenuti negli asparagi. (Tabelle di composizione degli alimenti *INRAN, **USDA)

Valori in g/100g

Proteine 3,6*
Lipidi 0,2*
Carbo 3,3*
Acqua 91,4*
Fibra totale 2*

Valori in mg/100g

Potassio 202**
Fosforo 77*
Calcio 25*
Magnesio 14**
Ferro 1,2*
Sodio 2**
Selenio 0,002**

 
Gianna Ferretti
Docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia e della Scuola di Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione dell’ Università Politecnica delle Marche



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